{"id":47,"date":"2017-07-26T16:56:34","date_gmt":"2017-07-26T16:56:34","guid":{"rendered":"http:\/\/ricerche.lentopede.eu\/valdisieve\/?page_id=47"},"modified":"2017-10-25T13:33:13","modified_gmt":"2017-10-25T13:33:13","slug":"quota-4-900-mslm","status":"publish","type":"page","link":"http:\/\/ricerche.lentopede.eu\/valdisieve\/quota-4-900-mslm\/","title":{"rendered":"QUOTA 4 &#8211; 900 mslm"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\">OVVERO COME PER PARLARE DI UN ORATORIO<\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\">SIAMO ARRIVATI ALLE FIASCAIE<\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il 28 luglio il viaggio con Filippo e Marco si sposta verso la zona di<\/span><b> Pomino<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quella del vino pregiato. Per arrivare all\u2019<a href=\"http:\/\/ricerche.lentopede.eu\/valdisieve\/quota-6-566-mslm\/\"><strong>oratorio della Madonna dei Fossi<\/strong><\/a> bisogna andarci a piedi. Le strade che salgono sono due, mi dice subito Filippo, e al ritorno faremo quella antica! Se ho ben capito la strada che stiamo faticosamente facendo portava in qualche modo al <\/span><b>passo della Consuma<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Per\u00f2 \u00e8 una strada che saliva da Tosina fino alla <\/span><b>Madonna dei Fossi <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">e poi andava fino alla Consuma ma da questo passo qui non si arriva subito in Casentino, ma nella <\/span><b>valle del Moscia<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, quella che finisce a Londa e dove hanno trovato tante <\/span><b>steli etrusche. <\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La storia che mi racconta Filippo intreccia un <\/span><b>oratorio <\/b>oggi dismesso<span style=\"font-weight: 400;\"> con una <\/span><b>pianificazione territoriale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> di due secoli fa che ancora oggi caratterizza queste colline, una <\/span><b>produzione vinicola storica <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">e un episodio della<\/span><b> seconda guerra mondiale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che arriva fino allo <\/span><b>scrittore Pratolini. <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">La prima tappa \u00e8 l\u2019oratorio con la sua storia. Sull\u2019oratorio dei Fossi effettivamente non ci sono molte notizie perch\u00e9 sono oratori nati per devozione popolare. \u00a0Sui cartelli che ti indicano la strada l\u2019oratorio si chiama <strong>Santa Maria del Carmine ai Fossi<\/strong>. L\u2019oratorio dei Fossi non se lo ricordano in molti. <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">La festa religiosa che si teneva oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 ma Filippo mi fa notare che l\u2019oratorio \u00e8 ancora presente presso la comunit\u00e0 tant\u2019\u00e8 che tutti gli anni la 2\u00b0 domenica di luglio ci viene fatta la festa laica. Quelli di Pomino vengon su e fanno un pranzo, tipo come fosse un pranzo che si fa per festeggiare il maggio. <\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sP04NKNQWd8\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Filippo mi fa solo una domanda: <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">li <\/span><b>vedi i rimboschimenti?<\/b> <span style=\"font-weight: 400;\">Tutta la zona quass\u00f9 in origine era pascolo poi alla fine del 1800 sono diventati tutti boschi. Come fai a fare allevamento se non hai pascoli? Prima c\u2019erano i pascoli, ma il <\/span><b>legno <\/b><span style=\"font-weight: 400;\">rendeva a quell\u2019epoca perch\u00e9 c\u2019era la novit\u00e0 della ferrovia\u2026.. I lavori \u00a0<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">furono iniziati da <\/span><b>Vittorio Albizi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, nell\u2019Ottocento.<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">Vittorio Albizi<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">si occup\u00f2 di un\u2019altra faccenda altrettanto importante. E qui si lascia l\u2019argomento della giornata per un nuovo racconto, la storia del commercio del vino oltreoceano e a <\/span><b>come si sono rinforzati i colli dei fiaschi<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. A Pontassieve c\u2019era una cantina, la Melini. Questi erano commercianti di vini e furono fra i primi a tentare l\u2019esportazione negli Stati Uniti. Per\u00f2 c\u2019era un problema: i fiaschi senza il collo rinforzato non tenevano i tappi di sughero. Perci\u00f2 i fiaschi stivati nelle navi o saltavano e il vino andava in terra o si rompevano. Fu Vittorio assieme al <\/span><b>De Grol\u00e9e<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, a studiare un sistema \u00a0per rinforzare il collo del fiasco. E tutto questo perch\u00e9 non si volevano adottare le bordolesi! Il vino toscano doveva stare nel fiasco.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Poco sotto l\u2019oratorio si apre un paesaggio interessante dove alcune abetine fanno da custodi a campi di vigne. Qui c\u2019\u00e8 <\/span><b>Berceto.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Per chi non lo sapesse un pugno di case, abbandonate oggi, un tempo piccolo agglomerato agricolo, come ce ne sono molti in Valdisieve. Due scrittori che si incontrano, uno occasionale l\u2019altro professionista: <\/span><b>Lazzaro Vangelisti<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, che ci lascia il suo diario di vita perch\u00e9 non si dimentichi Berceto e la sua strage e <\/span><a href=\"http:\/\/ricerche.lentopede.eu\/valdisieve\/\"><b>Vasco Pratolini<\/b><\/a><span style=\"font-weight: 400;\"> al quale il Vangelisti manda a leggere il suo manoscritto. Vasco Pratolini che fa nascere il suo Metello a Rincine, non lontano da questi luoghi.<\/span><\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/5ZU8kVfcgZg\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p><!-- Piwik --><br \/>\n<script type=\"text\/javascript\">\n  var _paq = _paq || [];\n  \/* tracker methods like \"setCustomDimension\" should be called before \"trackPageView\" *\/\n  _paq.push(['trackPageView']);\n  _paq.push(['enableLinkTracking']);\n  (function() {\n    var u=\"\/\/www.lentopede.eu\/statistiche\/\";\n    _paq.push(['setTrackerUrl', u+'piwik.php']);\n    _paq.push(['setSiteId', '1']);\n    var d=document, g=d.createElement('script'), s=d.getElementsByTagName('script')[0];\n    g.type='text\/javascript'; g.async=true; g.defer=true; g.src=u+'piwik.js'; s.parentNode.insertBefore(g,s);\n  })();\n<\/script><br \/>\n<!-- End Piwik Code --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OVVERO COME PER PARLARE DI UN ORATORIO SIAMO ARRIVATI ALLE FIASCAIE Il 28 luglio il viaggio con Filippo e Marco si sposta verso la zona di Pomino, quella del vino pregiato. 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